lunedì 12 ottobre 2015

New York - National September 11 Memorial & Museum

Oggi vi porto a New York e dedico questo post alla commovente visita al Memorial & Museo Nazionale dell'11 Settembre di New York, che testimonia la più grande tragedia che abbia toccato l'America negli ultimi anni.

Ground Zero

Ground Zero

E' l'area in cui prima dell'attacco terroristico dell'11 settembre sorgeva il World Trade Center.
Qui due enormi vasche quadrate intitolate "Reflecting Absence" occupano esattamente lo spazio delle torri gemelle.
Cascate d'acqua perenni scendono dai bordi per nove metri e scorrono verso il centro, in cui si riversano ancora in un buco scuro, di cui non si scorge il fondo. Almeno a me, rende l'idea di "VUOTO".
Intorno, sulle lamine di bronzo, sono incisi uno per uno e in freddi caratteri i nomi delle 3000 vittime che morirono l'11 settembre 2001 e nell'attentato del 26 febbraio 1993 al World Trade Center.

September 11 National Museum

L'entrata del museo si trova in mezzo alle due vasche a specchio. Le vetrate trasparenti si affacciano sulla piazza, in cui oltre alle vasche si trovano 400 querce bianche.
All'interno della struttura si possono vedere ovunque enormi pezzi di travi che appartenevano alle torri e numerose fotografie che mostrano come fosse il World Trade Center.





Gran parte dell'esibizione però si trova trova nei sotterranei , quindi iniziamo a scendere lungo un percorso che ci porta alle sale interrate, e man mano che scendiamo l'ambiente è sempre più buio . 

Fotografie di persone che reagiscono alla visione del WTC in fiamme
Dei pannelli luminosi mostrano estratti di interviste a persone provenienti da varie parti del mondo 
Gran parte del museo si trova proprio alle fondamenta delle torri, sottoterra. L'ambiente è davvero freddo; fin da subito avverto una sensazione opprimente, che aumenta man mano che visito la mostra.

Una delle sale, Fondamenta delle torri e la Last Column
Manifesti di persone scomparse , introvabili
Il museo è grigio , lo definirei addirittura "macabro" : lungo tutto il percorso si ha un senso di angoscia indescrivibile che riesce perfettamente nell'intento di rendere l'idea della tragedia, dell'orrore
Nella mostra si trovano anche dei distributori di fazzoletti per il pianto-



La scala dei sopravvissuti


Memorial Room - "Conoscere le vittime"
Per rispetto alla vittime, in questa sala è vietato fare fotografie, dunque ve la descriverò a parole.
Tutt'intorno, le pareti sono tappezzate di fotografie quadrate che ritraggono ognuna delle 3000 e passa vittime.  Ci sono dei pannelli touch in cui sono riprodotte le stesse fotografie che si possono scorrere e cliccando su ognuna di esse si può leggere una breve descrizione della persona ,vedere alcune foto della sua vita come ad esempio laurea, matrimonio, sport...
Sembra di poter conoscere davvero ognuno di loro. Ci si sente davvero vicini ad essi... non so come spiegare, mi sembra quasi di percepire fisicamente la sensazione della vita che scivola via dall'essere umano , da ognuna di quelle persone, un dolore quasi fisico . 3000 Persone come noi , gente ordinaria che ha perso la loro vita, perso tutto.

Questo è forse stato il punto in cui più mi sono sentita male, avevo la nausea e il gelo dentro, ho desiderato uscire.
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Disegni e opere d'arte sono stati realizzati in seguito all'attentato.

Una scultura su cui sono incisi i nomi delle vittime
Una bandiera realizzata con pezzi di tessuto provenienti da diversi paesi
Un disegno realizzato da bambini delle scuole elementari

C'è poi un percorso in cui è ricostruita la cronologia dell'attentato , documentata con tantissimo materiale:
Ci sono vari televisori che mostrano i notiziari televisivi in cui si vedono le torri fumanti, fino al loro collasso .
C'è un registro su cui sono state trascritte le registrazioni a bordo dei voli , il filmato del check-in dei terroristi e i loro documenti.
Si può anche ascoltare una autentica registrazione proveniente da uno dei voli schiantati , in cui una donna effettua l'ultima chiamata verso il marito, anche questa è davvero commovente.

Protagonisti di questo museo sono non solo le vittime, ma anche i soccorritori, in particolare un ruolo fondamentale lo hanno i FDNY  , i firefighters, pompieri di New York . A loro infatti è dedicata gran parte dell'esibizione , molti di loro hanno perso la vita durante i soccorsi.


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Travi deformate dallo schianto
Basamenti delle torri
La costruzione delle torri


L'unica lastra di vetro trovata intatta
Condotto

The 9/11 jumpers

"I can see people falling from World Trade Center"
"Riesco a vedere persone che cadono dal WTC"

"They had no choice"
"Non hanno avuto scelta"

Le persone all'interno delle torri non avevano scelta. Morire tra le fiamme o lanciarsi nel vuoto nel loro "Last Journey" .
"Potete immaginare come devono essersi sentiti lassù?"

Provate a riflettere immaginando per pochi secondi di essere quelle persone... è davvero orribile.

The Last Column

L'ultima colonna ad essere rimossa dal sito , porta diverse firme e messaggi , uno dei pezzi più importanti del museo .



Quando usciamo dal museo è sera ormai , ci godiamo la spettacolare vista del moderno World Trade Center e del Ground zero illuminati  , portando ora una consapevolezza in più nel cuore..



1 commento:

  1. A lovely written blog ; very detailed yet interesting taking you through a mini journey as if you are visiting ground zero yourself :)

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